Respirando

…più che puoi

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2007
29
Mag

Il potere è in te!

di Donatella Marzaro



Alcuni anni fa mi proposero di partecipare a un corso sul pensiero creativo, ero abbastanza scettica ma stavo cercando qualcosa che mi aiutasse a superare un periodo difficile della mia vita culminato con la perdita prematura di mio padre.

Oltre a non accettare questo lutto, mi accorgevo di essere incapace di vivere appieno le emozioni e di esternarle. Il corso era appunto tratto dal libro di L.L. Hay e io ero molto scettica su quello che il corso mi avrebbe insegnato. Il potere è in te, non credevo minimamente a questa affermazione non avevo mai letto niente sul pensiero creativo, positivo o di L.L.Hay. Mi ero interessata a Jung, avevo letto libri di psicologia ma ero ben lontana da questo modo di pensare. Sono cristiana ma non ho mai praticato, ho sempre creduto a qualcosa là fuori che ci ha creato, che in qualche modo controlla la nostra vita. Non pensavo di essere potente. Ma cosa significa che il POTERE E’ IN TE?

Significa che tutti abbiamo il potere di creare la nostra vita come vogliamo e di ottenere tutto ciò che desideriamo e chiediamo. Si, lo so, anch’io ho fatto la stessa faccia che state facendo voi…io, una ragazza di 20 anni che può ottenere tutto dalla vita? Io senza un titolo di studio specifico? Si, io proprio come voi, ho un immenso potenziale dentro di me e tanta energia creativa. Dunque, il potere è in te. Basta scoprire come e quando si può utilizzare il pensiero per creare quello che vogliamo. Provate a ritornare con la mente a quando eravate piccoli e fantasticavate. Pensavate in grande ed eravate pieni di entusiasmo. Poi siete cresciuti e avete via via perso la capacità di sognare ad occhi aperti. Ora siete delle persone con i piedi per terra, razionali, con un titolo di studio….ma non sentite che siete voi il regista del film della vita.

Tutto quello che avete nella vostra vita, sia esso positivo o negativo, è stato creato da voi, dal vostro pensiero, dalle vostre credenze. Qualcuno di voi può dire “ah, si, allora penso di diventare ricco e domani mi sveglio e ho un sacco di soldi” oppure “ Figurati, io lavoravo in un bel posto che ha chiuso, e tu mi dici che io ho creato ciò??” hanno entrambi ragione. Quando mi hanno spiegato questo concetto mi sono ribellata, ho fatto un sacco di esempi per dimostrare che non era vero….però a distanza di anni posso dire che in realtà il potere è in me, come in voi. Basta sapere ciò che si vuole, esprimerlo, dargli energia e il gioco è fatto. C’è solo un ostacolo tra di voi, i vostri sogni e il raggiungerli. I vostri pensieri negativi, le credenze limitanti che bloccano il fluire dell’energia e spesso, siccome sono anch’essi creativi, creano esattamente il contrario di ciò che vogliamo. La cosa più bella è che essendo pensieri possiamo cambiarli e scegliere di pensare solo a determinate cose positive.

Mi sembra di vedere i vostri sguardi. Quella signora bionda sta facendo un sorriso ironico, l’uomo con gli occhi verdi è interessato e vuole approfondire, la ragazza con i capelli corti vuole crederci a tutti i costi e l’uomo con la pipa pensa che sia tutto inventato….

Possiamo subito fare due prove per vedere se il nostro pensiero è creativo. Il primo “esercizio” serve a farvi capire il tipo di linguaggio più adatto. Dovete pensare al presente come se aveste già quello che volete e in modo positivo. Significa che parole come “non” vanno eliminate .

Ora chiudete gli occhi e ripetete a voce alta diverse volte “non vedo un cane rosa” cosa avete visto? Un cane rosa! Questo perché la nostra mente non riconosce il significato della parola non. Altra cosa importante: la mente crede che tutto sia vero, non capisce le battute ironiche, gli scherzi e le negazioni. Detto questo avete in mano lo strumento per ottenere ciò che volete. Iniziate da adesso, da oggi a sperimentare ciò che avete appena letto, facendo “l’esercizio due”:
Quando andate al lavoro in auto, pensate intensamente che trovate tutti i semafori verdi (o rossi) oppure che troverete un bel parcheggio comodo all’ombra e vicino al vostro ufficio. Provate e riprovate, tutti i giorni, appena avrete capito come ciò funziona potrete estenderlo a tutto il resto. Se non ci riuscite provate a vedere quali pensieri avete veramente. Forse volete rimandare il più possibile il momento di entrare in ufficio e allora creerete tanto traffico e semafori rossi.
Ritornate un po’ bambini, chiudete gli occhi ed esprimete il desiderio con tutta l’energia che avete, certi, come lo eravate allora, che si avvererà.
Riassumendo:

Il potere è in te, in ognuno di noi.

Tutti abbiamo la stessa capacità di creare.

Il pensiero crea, sia che esso sia positivo che negativo.

Iniziamo ad esercitarci con piccoli obiettivi (parcheggio).

Ritorniamo a essere bambini e a credere in noi stessi.

Utilizziamo solo pensieri positivi e al tempo presente.

 
Per maggiori informazioni sul pensiero creativo potete leggere i libri di L. L. Hay

”Esercizi di scrittura: Le affermazioni”
http://respirando.piuchepuoi.it/53/esercizi-di-scrittura-le-affermazioni

“Scrittura di scoperta e scrittura di sfogo”
http://respirando.piuchepuoi.it/54/scrittura-di-scoperta-e-scrittura-di-sfogo

“Guarire scrivendo”
http://respirando.piuchepuoi.it/55/guarire-scrivendo

”Le stagioni della crescita personale: primavera le grandi pulizie”
http://respirando.piuchepuoi.it/57/le-stagioni-della-crescita-personale-primavera-le-grandi-pulizie

“Le stagioni della crescita personale: estate raccogliamo i frutti”
http://respirando.piuchepuoi.it/61/le-stagioni-della-crescita-personale-estate-raccogliamo-i-frutti

“Le stagioni della crescita personale: autunno prepariamoci al nuovo inizio”
http://respirando.piuchepuoi.it/77/le-stagioni-della-crescita-personale-autunno-prepariamoci-al-nuovo-inizio

“Le stagioni della crescita personale: inverno il riposo che rigenera”
http://respirando.piuchepuoi.it/97/le-stagioni-della-crescita-personale-inverno-il-riposo-che-rigenera

Trovi altri inviti a riflettere, meditazioni, esercizi anche sul blog:
http://ilrespirolibero.blogspot.com

 

 

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26 Commenti a “Il potere è in te!”

    La piccola voce scrive:

    Ho letto questo libro molte volte, ed ogni volta ne ho tratto nuove verità. Il pensiero positivo deve accompagnarci nel cammino della vita, siamo noi stessi a creare, a manipolare, a plasmare, a condizionare, con il nostro comportamento la vita che ci avvolge. Rivolgersi al vivere con ottimismo migliora la vita tutta.
    Buona giornata Donatella :)


    marco scrive:

    è vero.l’esempio del parcheggio cade a fagiolo.
    io ad esempio non ho mai trovato difficoltà a trovare parcheggio a.. milano. anche in pieno centro; guarda caso quando io arrivo trovo molte volte un altro automobilista che se ne sta andando.
    non riesco ancora ad applicare il pensiero positivo però nel resto della mia giornata nei miei più profondi desideri. probabilmente come dici tu donatella penso ad esempio che una forte vincita io non me la merito e quindi quando gioco non vinco mai. grazie


    La piccola voce scrive:

    Mi permetto di intervenire ma a volte non è che non la meriti, la verità è un altra che profondamente non la vuoi con grande convinzione.


    Donatella Marzaro scrive:

    Caro Marco, una forte vincita al gioco può essere un bel “sogno” ma può creare anche molte “resistenze” Cioè una parte dentro di te ha dei pensieri molto forti negativi sui soldi ottenuti con facilità. Per esempio potresti avere il pensiero “per guadagnare devo sudare” oppure “i ricchi sono soli e avari” “Per essere spirituali è necessario essere poveri”. Ti consiglio di provare a scrivere tutti i pensieri che hai sulla vincita di soldi e sull’avere tanti soldi in generale e poi trasformarli


    Patrizia scrive:

    Ciao Donatella,
    e per chi non sa cosa vuole? mentre continuo a leggere assiduamente i vostri articoli, cambiano pensieri e abitudini, oggi mi ritrovo a domandarmi, ma io cosa voglio? E sento un vuoto… E non so cosa fare o pensare… un vuoto un silenzio… poi dico, voglio questo voglio quello e subito dopo non so se è davvero quello che voglio…
    Ti ringrazio in anticipo per la risposta.
    Patty


    Donatella Marzaro scrive:

    Ciao Patty!Molte persone sanno cosa non vogliono e non cosa vogliono…è un problema diffuso. Quello che faccio io,quando non so cosa voglio,è chiudere gli occhi, rimanere un attimo in silenzio, entro in me stessa e ascolto la mia pancia. La pancia è il secondo cervello,sa sempre cosa è bene o no per noi. Solo che non l’ascoltiamo spesso, a volte non sappiamo nemmeno come fare. Però quello che vuoi davvero ti da una spinta dentro particolare e in quel momento capisci che è ciò che vuoi veramente


    Nicoletta scrive:

    Ciao… io vorrei cambiare lavoro, ma purtroppo non ci riesco..
    ho fatto tanti colloqui, ma nulla di fatto. può essere il mio pensiero? cioè, durante il colloquio penso tra me e me “ecco, sono quì a raccontargli la mia vita, ma tanto il posto non me lo daranno mai”….Io ci provo a pensare in positivo, ma succede sempre il contrario…
    Grazie per la tua risposta


    Chiara scrive:

    Chissà,se veramente riuscissimo a capire di cosa siamo capaci noi uomini potremo ottenere davvero la vita e il mondo che vogliamo, non riesco però a spiegarmi una cosa: le malattie, anche le più serie,perchè ci colpiscono? perchè dobbiamo cercare inconsciamente di stare male e di vivere una vita non degna di questo nome?


    Donatella Marzaro scrive:

    Ciao Nicoletta, R. Bach nel suo recente libro ha inserito una frase, che io ho letto dovendo affrontare una scelta sul mio futuro, la frase è:
    “Uno dei modi per scegliere un futuro è pensare che sia inevitabile” Per quello che riguarda il colloquio di lavoro tu pensi che sia inevitabile che non scelgano te, questo pensiero può provenire da molte fonti, prova la prossima volta pensare che è inevitabile che scelgano te, perchè sei la persona giusta!Quando ho cambiato lavoro, io dicevo a me stessa


    Donatella Marzaro scrive:

    “Io posso andare a lavorare ovunque, ho delle capacità tecniche specifiche, sono loro che cercano me, quindi mi prenderanno!” E così è stato. Un’altra cosa che mi da molta spinta nei colloqui è scrivere il mio curriculum, inserendo tutto ciò che so fare, in questo caso mi rendo conto che sono una persona che sa fare molto e con valore. E così è per te, ma soprattutto continua a pensare che il tuo nuovo lavoro è quello giusto, che ti piace e arriverà.


    Donatella Marzaro scrive:

    Ciao Chiara, il tuo commento mi ha dato la spinta di scrivere il mio ultimo articolo….La malattia inizia nell’anima e poi,se non guarita, si trasforma in sintomo fisico. La malattia è un’opportunità per migliorare la propria vita, ogni malattia inizia con dei sintomi, se impariamo ad ascoltare i sintomi capiremo in tempo cosa cambiare nella vita per tornare al benessere. Come dico nell’articolo, rabbia, rancore e vecchi traumi sono la fonte di quasi tutte le patologie, compreso il cancro.


    Donatella Marzaro scrive:

    (puoi leggere libri di L.L.Hay in merito) Io credo che guarire i traumi ci porti a vivere meglio con noi stessi e a desiderare di vivere di più. La malattia viene creata dalla pulsione di morte che è la voglia (inconscia) di morire per uscire dai conflitti o per ritornare alla fonte, dove tutto era meraviglioso. E’ incredibile ma molte persone preferiscono la pulsione di morte alla pulsione di vita. (la pulsione di vita è divertirsi, amarsi, stare bene con se stessi)


    Maria scrive:

    Io non ne’ ho idea, se questo sia veramente possibile, ci provero’mi sforzero’ di fare cio’ che avete scritto, il fatto che tutto cio’ mi viene difficile. vi faro’ sapere piu avanti.


    Donatella Marzaro scrive:

    Cara Maria, per prima cosa ti incoraggio a pensare che sia possibile e facile. Il primo passo è proprio di usare un linguaggio e pensiero positivo. Se pensi che sarà difficile, diventerà difficile. In ogni caso sono qui a tenerti la mano….
    Un abbraccio
    Donatella


    gigi scrive:

    ciao molto interessante l’articolo, io comunque molte volte ho sperimentato il potere del pensiero e della fiducia, ma certe volte i casi della vita,e le situazioni portano a scoraggiare anche i pensieri più belli, io son straconvinto che nell’universo, nella fede tutto è possibile..e ho imparato che il rendere reale i nostri sogni è direttamente proporzionale alla certezza che noi abbiamo di riuscirci, ma ti ripeto a volte è difficile aver fiducia, come si può sviluppare questa fiducia?


    Donatella Marzaro scrive:

    Molte situazioni scoraggiano, sono dure prove da affrontare. Quando capita a me, chiudo gli occhi, faccio un po’ di respiri profondi e cerco di ricordare tutto ciò in cui ho avuto fede, ho deisiderato ed è accaduto. Come dice Coelho «Tutto quello che accade una volta potrebbe non accadere mai più, ma quanto accade due volte accadrà certamente una terza»


    Esmeralda scrive:

    cerco sempre con volontà di smettere di bere per un mio futuro forse sono io che non pensa in negativo, come posso formalo in positivo desidero un futuro con il mio compagno e smettere di bere lui per me è speciale


    Lulù scrive:

    Ciao sono rimasta incuriosita da quello che hai scritto. Ho iniziato da poco a leggere pensiero positivo e devo riconoscere che nella mia vita ho sempre fatto di tutto per pensare in modo negativo e sarà per questo che tutto andava male. Adesso mi sto sforzando in tutti i modi di pensare in modo positivo su una determinata situazione ma ancora non vedo risultati vedo solo il contrario come posso fare? infinitamete grazie un abbraccio


    Donatella Marzaro scrive:

    Ciao Lulù, sono contenta che tu abbia fatto il primo e più importante passo, ovvero decidere di cambiare modo di pensare.
    Le prime volte in cui si cambiano radicalmente i pensieri è facile che il risultato sia il contrario di ciò che vogliamo. Questo è dovuto al fatto che finora hai avuto un certo tipo di pensieri che dentro di te hanno lasciato delle tracce. L’impotante è continuare con tanta fiducia.


    Donatella Marzaro scrive:

    Lavorare sugli schemi mentali è un po’ come lavare una pirofila molto unta e sporca.
    All’inizio quando metti l’acqua calda e il sapone lo sporco inizia a muoversi e viene tutto a galla.
    Se guardi la pirofila piena di acqua sporca dici “Mamma mia..non verrà mai pulita!”
    Ma se continui ad aggiungere acqua poco dopo ti rimarrà nella pirofila solo acqua pulita.
    I tuoi nuovi pensieri sono l’acqua calda, i tuoi vecchi pensieri lo sporco. Devi aspettare semplicemente che escano da te.
    Auguri!








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